Mi ritrovo a scrivere qui ancora, dopo avere "fermamente" (a questo punto si fa per dire) deciso di chiudere il blog. Non so se faccio bene, ma so che in questo momento sto cercando un sollievo da qualche parte e forse scrivere e lasciare andare queste mie parole nell'infinito spazio della blogosfera mi aiuterà a alleggerire almeno un po' l'anima.
Oggi ho ricevuto una brutta notizia, di quelle che lasciano intravedere un futuro prossimo sempre più scuro, con questa notizia è morta una parte di me ed è iniziata una fase di lutto. È tutto il giorno che mi sento stordito come se mi avessero percosso violentemente, soprattutto su petto e testa, gli occhi mi bruciano, ho vagato per le strade cercando di respirare a pieni polmoni e avere un contatto con la vita, ma quando si è afflitti da un tormento ogni piccola cosa riporta la mente lì, ricorda il motivo della propria afflizione, anche le cose belle come un odore che ricordi l'infanzia o il sole che illumina e riscalda il viso e le piante. Vorrei poter fare qualcosa e invece sono impotente, so che forse qualcosa ancora potrei farla, ma so anche che il tempo è poco e che difficilmente riuscirò a trovare la forza in me per avere un'evoluzione tanto importante come quella necessaria per compiere determinati gesti.
Mi sento appeso a un filo, anche se nei fatti non sono io ad esserlo, ma le mie emozioni lo sono e sotto non c'è rete e mi chiedo se sarò abbastanza agile e forte. Ci sono momenti che vorremmo che non arrivassero mai, ma niente ferma il tempo e il suo corso, meno che mai le nostre paure.
martedì 20 ottobre 2009
domenica 11 ottobre 2009
.......
Prima di annullare questo blog, ho deciso di "tornare" un attimo per dare un minimo di spiegazione a quei pochi lettori che mi hanno seguito in questi primi post.
Ho deciso di lasciar perdere questo esperimento, sento che non fa per me. Non riesco a parlare ed esprimere facilmente, mi sento goffo e banale, e sento che malgrado tutto preferisco il più vecchio e privato mezzo delle mail, se ho voglia di condividere i miei pensieri con qualcuno, mi riesce molto più facile comunicare in quel modo e poi tenere un blog è troppo complicato per il mio cervello! :)
Volevo comunque ringraziarvi, in particolar modo Maria Rosaria, per aver seguito il mio blog il poco tempo che è durato e mi scuso per essere dapprima sparito senza preavviso!
Un abbraccio
Ho deciso di lasciar perdere questo esperimento, sento che non fa per me. Non riesco a parlare ed esprimere facilmente, mi sento goffo e banale, e sento che malgrado tutto preferisco il più vecchio e privato mezzo delle mail, se ho voglia di condividere i miei pensieri con qualcuno, mi riesce molto più facile comunicare in quel modo e poi tenere un blog è troppo complicato per il mio cervello! :)
Volevo comunque ringraziarvi, in particolar modo Maria Rosaria, per aver seguito il mio blog il poco tempo che è durato e mi scuso per essere dapprima sparito senza preavviso!
Un abbraccio
giovedì 1 ottobre 2009
don chisciotte contro i mulini a vento
Anche oggi mi è stata posta la solita , ormai quasi inevitabile, domanda: "ci sei su facebook che ti mando l'invito?". NO ! NON CI SONO E NON CI SARò MAI!!!!
C'è tanto allarme per l'influenza suina e nessuno si allarma per il dilagare di questo virus che è feisbuc?
Ammetto che ci ho dato un'occhiata, per capire cosa avesse di tanto attraente e magnetico e quel che ho visto erano soltanto tante facce, con data di nascita e altri particolari che mi hanno portato alla mente istantaneamente la macabra immagine dei loculi di un cimitero. Se poi si guarda più a fondo lo spazio di qualcuno sembra di trovarsi davanti al diario di una tredicenne. Tredicenni che scrivono anche di quante volte vadano in bagno e che fanno a gara a chi ha più "amici". Non so cosa sia più grottesco, se l'immagine dei loculi del cimitero o quest'ultima.
Ho molti amici o amiche che persino quando sono fuori casa prendono il loro cellulare e "scusa eh, ma devo controllare una cosa su facebook" e vedi che assumono lo sguardo vitreo e perso in un qualche mondo oscuro e ti chiedi dove siano.
Purtroppo vedo che noi "antifeisbucchiani" stiamo rimandendo sempre più in pochi, e mi sembra di assistere a una versione parossistica de "l'invasione degli ultracorpi", ma questo non è un film!
Iscriviti a:
Post (Atom)