sabato 12 settembre 2009

..quello strano senso di sospeso...

Oggi una mia amica mi ha chiesto se credo nell'amicizia tra uomo e donna. Questa domanda mi ha spiazzato.
Esiste amicizia tra uomo e donna? Quesito sentito e risentito. Ho sempre pensato di sì e ho avuto e ho tutt'ora anche tante amiche donne, anche amiche scettiche riguardo all'amicizia tra uomo e donna, sostententi che da una parte ci sia sempre un interesse che va oltre la semplice e "pura" amicizia.
È vero che le uniche amicizie vere che sono riuscito a mantenere sono sempre state con donne con le quali ho avuto un vero e proprio rapporto di coppia per un periodo della mia vita, persone che sono rimaste nel mio cuore e con le quali c'è una fiducia reciproca di poter contare l'uno sull'altro nel momento del bisogno. Ma nelle altre amicizie prima o poi l'equilibrio si è inspiegabilmente rotto, talvolta di punto in bianco, talvolta in modo tacito, talvolta in modo più graduale, talvolta per un motivo, più spesso senza, ma certe persone mi mancano. Molto. Non posso dunque non farmi questa domanda: è possibile l'amicizia tra un uomo e una donna? Ho sempre pensato di sì, ma la mia esperienza scalfisce questa, che è tutt'altro che una certezza.
Il confine tra amicizia e altro è senza dubbio molto sottile e molto facilmente si può scivolare nella tentazione di un certo altro tipo di convidisione, anche solo per un momento. La tentazione è molto frequente. Ma che vi si ceda o non vi si ceda, qualora si presenti, qualcosa si rompe comunque . C'è una scappatoia alla rottura?
Più che un post, il mio, è un quesito.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Io lo spero tanto che l'amicizia tra uomo e donna esista e RESISTA! :-) ;-) ;-)
tua AMICA G.

maria rosaria ha detto...

ciao! vorrei raccontarti una storia: "sei un bel regalo di quest'inizio d'anno; è un privilegio, per me, esserti amico. ti voglio bene!" le disse lui credendo che fosse solo l'esternazione di un sentimento d'amicizia. lei, che aveva tanto temuto per un rapporto che era iniziato da amici ma che sentiva avrebbe avuto presto altri risvolti, cominciò a credere si potesse coltivare il sentimento di amicizia pura, senza averne ricavi di convenienze. purtroppo per un verso e meravigliosamente per altri, i risvolti si presentarono repentinamente con tutta la loro prepotenza, ed il timore di lei che potessero sciupare il resto le presentò faccia e conto. forse alla rottura si può rimediare, ma lo si deve volere davvero, con maturità e senza scappatoie; sul piatto della bilancia tutto ha un peso e i conseguenti effetti che però si possono livellare. lei ci pensa a quall'amicizia perduta, e comprende e si assume le proprie responsabilità; le manca, ma capisce lui, e rispetta la sua decisione.
bacio, caro bigo

Bigo ha detto...

@Gaia: e lo dici a me!?!? :-)

@Maria Rosaria: la storia che mi racconti sa di amicizia, ma sa anche molto di passione da come la descrivi, e per questo pare difficilissima da gestire. Comunque sono d'accordo sul fatto che occorra maturità, sincerità e rispetto. Tutte doti che implicano coraggio. Sempre.
Un bacio