mercoledì 16 settembre 2009

anelando ancora quello sguardo..

Ripenso a qualche tempo fa, a quello sguardo, sempre un po' imbronciato, ma a tratti magnetico, quello sguardo che mi ha colpito al petto, da un giorno all'altro, sebbene si trattasse di una persona non nuova per me,  una persona come tante altre e che mai avrei pensato che avrebbe avuto tanto potere sulle mie emozioni e sui miei pensieri, fino a che quello sguardo una notte, ha deciso di imprimersi in modo indelebile nella mia mente, nei miei sogni e nei miei desideri.
Quanto ho desiderato poter catturare quello sguardo da quel momento e le volte in cui sono riuscito ad averlo tutto per me, troppo poche, hanno reso ancora più ardente  e insaziabile questo mio desiderio. Ho pensato che quel magnetismo fosse reciproco, perchè quello sguardo accigliato, un po' scuro, ma così pieno di vita, di forze emozionali di varia natura era spesso su di me, lo potevo sentire epidermicamente anche da lontano,  e quella sensazione epidermica mi dava un fortissimo e improvviso senso di calore e di risveglio dei sensi. Avrei potuto commettere follie in quei momenti. Ho sentito di arrivare molto molto vicino a quella persona, che a sua volta mi ha cercato molto, dandomi molti e inequivocabili segnali, ma alla fine è rimasta sempre inafferrabile, fino a che non si è allontanata sempre di più, lasciandomi questa forte sensazione di una passione reciproca non consumata, non vissuta, temuta e evitata, per motivi a me oscuri. Quello sguardo continuo a ricercarlo, dentro di me e fuori di me. È una maledizione? Certe volte mi sembra tale, ma può una maledizione dare emozioni tanto belle? È passato del tempo e mi ritrovo inspiegabilmente ancora a immaginare quegli occhi, quelle labbra, quei capelli tra cui avrei tanto voluto passare una mano e soprattutto quello sguardo e il mondo che c'è dietro, tanto potente che è quasi tangibile. Mi ritrovo ancora qui a anelare.

4 commenti:

maria rosaria ha detto...

mi colpisce molto ciò che scrivi. ogni donna vorrebbe essere destinataria di emozioni come quelle di cui parli. ma lei, tutto questo lo ha mai saputo? forse lo avrà sospettato, ma, credimi, ad una donna non basta, e, se non altro, parlare avrebbe potuto chiarire aspetti che rischiano di rimanere irrisolti. perché a quei segnali inequivocabili non hai risposto? se credi di esserle arrivato così vicino, perché respingerla, dandole magari la sensazione che tali segnali non erano graditi? è molto bella questa tua "esternazione", e sono sicura che quello sguardo non sia così lontano da te, anche se è passato tanto tempo, e sono successe tante cose. bacio

Bigo ha detto...

Grazie Maria Rosaria, sei molto cara.
A suo tempo ho esplicitato molto di quel che provavo anche se chiaramente non del tutto, ma poi qualcosa è andato storto, forse per paure o forse per altri motivi, ma l'allontanamento da parte sua è stato chiaro e di conseguenza da parte mia, per rispetto e non solo, ma il desiderio di quel magnetismo reciproco è sempre ardente.
Bacio

Anonimo ha detto...

Mamma mia Bigo, nel leggere e nell'immedesimarmi mi ritrovo ad ardere pure io!! :-)
Fortunate le donne che riescono a fare breccia in una persona come te! Hai veramente tanto da offrire.
G.

Bigo ha detto...

Grazie G, detto da te è un onore.
Ti abbraccio.